Quando una compagnia scrive che il tuo volo è stato interrotto «per motivi tecnici» e che la sicurezza viene prima di tutto, entrambe le affermazioni possono essere vere e la compensazione di norma è comunque dovuta. I giudici europei mettono il costo dei guasti a carico della compagnia, non del passeggero.
Il criterio di Wallentin-Hermann
L’art. 5, par. 3, del regolamento 261/2004 esonera la compagnia dalla compensazione solo per circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare nemmeno adottando tutte le misure ragionevoli. Nella causa Wallentin-Hermann/Alitalia (C-549/07) la Corte di giustizia ha fissato un criterio in due parti per i problemi tecnici. Un problema è eccezionale solo se deriva da un evento che:
- non è inerente al normale esercizio dell’attività della compagnia, e
- sfugge all’effettivo controllo della compagnia per la sua natura o la sua origine.
Un guasto scoperto durante la manutenzione, o causato da una manutenzione carente, non supera la prima parte.
Buono a sapersi
La Corte ha aggiunto che rispettare il minimo di legge sulla manutenzione non prova che siano state adottate tutte le misure ragionevoli, e che la frequenza con cui un guasto si verifica non è il fattore decisivo.
Ha fatto due esempi di ciò che rientrerebbe:
- un difetto occulto di fabbricazione che incide sulla sicurezza del volo, rivelato dal costruttore o da un’autorità competente per aeromobili già in servizio;
- il danno causato da sabotaggio o terrorismo.
I guasti inattesi: van der Lans
Le compagnie hanno poi sostenuto che un componente che si guasta prima della fine della vita prevista, senza alcun segnale in nessun controllo, fosse un caso diverso.
Nella causa van der Lans/KLM (C-257/14) una pompa del carburante del motore e un’unità idromeccanica idraulica si sono guastate su un aeromobile regolarmente manutenuto in Ecuador, e i ricambi hanno dovuto essere portati in aereo da Amsterdam. Il volo è arrivato con 29 ore di ritardo.
La Corte ha stabilito che non si trattava di una circostanza eccezionale.
- Gli aeromobili sono macchine complesse e il guasto inatteso di un componente fa parte del loro esercizio.
- Nessuno è in una posizione migliore della compagnia per prevenire e riparare tali guasti, e la compagnia può rivalersi sul costruttore ai sensi dell’art. 13.
La compagnia non poteva invocare l’art. 5, par. 3.
Cosa rientra e cosa no
| Evento | Eccezionale? | Causa |
|---|---|---|
| Guasto scoperto durante la manutenzione ordinaria o i controlli pre-volo | No | Wallentin-Hermann, C-549/07 |
| Guasto prematuro o inatteso di un componente | No | van der Lans, C-257/14 |
| Aeromobile urtato da una scaletta mobile d’imbarco in aeroporto | No | Siewert, C-394/14 |
| Difetto occulto di fabbricazione rivelato dal costruttore o da un’autorità | Sì | Wallentin-Hermann, C-549/07 |
| Difetto di progettazione occulto in un nuovo tipo di aeromobile, rivelato dal costruttore dopo l’evento | Sì | Finnair, C-385/23 |
| Impatto con un volatile | Sì | Pešková, C-315/15 |
| Pneumatico danneggiato da una vite o da altri detriti sulla pista | Sì | Germanwings/Pauels, C-501/17 |
| Fulmine che richiede un controllo obbligatorio | Sì | AirHelp/Austrian Airlines, C-399/24 |
| Sabotaggio o terrorismo | Sì | Wallentin-Hermann, C-549/07 |
Consiglio
Il criterio di separazione è l’origine del danno. Ciò che va storto nei sistemi dell’aeromobile, o attraverso le attrezzature e i servizi che una compagnia usa ogni giorno, è un rischio della compagnia. Ciò che viene dall’esterno e che la compagnia non può controllare non lo è.
Impatti con volatili: Pešková
Nella causa Pešková (C-315/15) un volo ha subito un ritardo per un guasto tecnico e poi per un impatto con un volatile sullo stesso aeromobile. La Corte di giustizia ha stabilito che la collisione con un volatile è eccezionale, perché non è intrinsecamente legata ai sistemi dell’aeromobile. Ha aggiunto tre limiti:
- La compagnia deve comunque aver adottato tutte le misure ragionevoli. Non si può pretendere che prenda misure preventive che spettano all’aeroporto, come il controllo dei volatili.
- Il ritardo causato da un secondo controllo che la compagnia ha scelto di disporre, dopo che un esperto autorizzato aveva già dato il via libera all’aeromobile, non è coperto.
- Quando un ritardo ha più cause, il tempo attribuibile all’evento eccezionale viene detratto. Se il resto raggiunge comunque le tre ore o più, la compensazione è dovuta.
Collisioni a terra: Siewert
Nella causa Siewert/Condor (C-394/14) una scaletta mobile d’imbarco ha urtato l’aeromobile danneggiando un’ala, e il volo è arrivato con un forte ritardo. La Corte ha stabilito che le scalette d’imbarco sono indispensabili al trasporto aereo di passeggeri, quindi una collisione con esse è inerente alla normale attività della compagnia.
La compensazione era dovuta.
Difetti occulti
Un difetto occulto non è un qualsiasi difetto che la compagnia non conosceva. Deve derivare dalla fabbricazione o dalla progettazione, incidere sulla sicurezza del volo ed essere rivelato dal costruttore o da un’autorità.
Nella causa Finnair (C-385/23) un indicatore del carburante si è guastato su un aeromobile di pochi mesi, e il costruttore ha poi confermato un difetto di progettazione che riguardava l’intero tipo. La Corte ha ammesso che fosse eccezionale anche se il difetto è stato individuato dopo la cancellazione.
Anche allora la compagnia deve provare di aver adottato misure ragionevoli, tra cui può rientrare la disponibilità di un aeromobile sostitutivo quando è tecnicamente ed economicamente fattibile.
Come rispondere a un rifiuto
- Chiedi il guasto specifico, quando è stato scoperto e cosa ha fatto la compagnia per portarti a destinazione prima.
- Rispondi che, secondo Wallentin-Hermann (C-549/07) e van der Lans (C-257/14), i guasti tecnici sono inerenti all’attività della compagnia e che l’onere della prova spetta alla compagnia.
- Chiedi l’importo fisso: per la tabella vedi ritardo del volo o volo cancellato, oppure usa il calcolatore.
- Invia la richiesta per iscritto con il nostro modello di lettera. Se la compagnia rifiuta ancora, come fare reclamo spiega i passi successivi.
Buono a sapersi
L’assistenza, e la scelta tra rimborso e riprotezione, sono dovute qualunque sia la causa.
Regno Unito e norme UE del 2027
La stessa giurisprudenza si applica ai voli sotto UK261; la Court of Appeal è giunta allo stesso risultato per i guasti tecnici in Jet2.com v Huzar, [2014] EWCA Civ 791.
Dal 23 ottobre 2027 il Regolamento (UE) 2026/2202 aggiunge al regolamento un elenco di circostanze eccezionali. Sul versante tecnico comprende:
- i difetti occulti di fabbricazione o di progettazione rivelati dal costruttore o da un’autorità competente;
- i danni all’aeromobile causati da terzi, animali o oggetti estranei.
I normali guasti tecnici non vi rientrano.
