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Compensazione pecuniaria EU261: cosa prevede il Regolamento 261/2004

Ultima verifica: 4 ottobre 2026Fonti e metodologia6 min di lettura

EU261

La risposta in breve

Il Regolamento (CE) n. 261/2004 riconosce 250, 400 o 600 € a seconda della distanza quando un volo è cancellato con poco preavviso, quando ti viene negato l'imbarco o quando arrivi con tre ore o più di ritardo, salvo che il vettore provi l'esistenza di circostanze eccezionali. Vale per ogni volo in partenza da UE, Islanda, Norvegia o Svizzera e per i voli diretti in questi Paesi operati da compagnie UE.

Compensazione
250 / 400 / 600 €
Soglia di ritardo
3 ore all'arrivo
Termine per il rimborso
7 giorni
Preavviso di cancellazione
Meno di 14 giorni
La riforma si applica
23 ottobre 2027
In questa pagina
  1. Quali voli sono coperti
  2. Importi della compensazione (art. 7)
  3. Quando spetta l’importo
  4. Assistenza, rimborso e riprotezione
  5. Circostanze eccezionali (art. 5, par. 3)
  6. Termini
  7. Organismi nazionali di controllo
  8. La riforma del 2026

Il Regolamento 261/2004 si applica dal 17 febbraio 2005. Quasi tutto ciò su cui i passeggeri possono contare si trova negli articoli da 3 a 9, più vent’anni di giurisprudenza della Corte di giustizia.

Buono a sapersi

Nel 2026 è stato adottato un regolamento modificativo, ma le sue nuove regole non si applicano ancora. Questa pagina descrive la disciplina che oggi governa un volo.

Quali voli sono coperti

L’articolo 3 prevede due criteri.

  • Qualsiasi compagnia: il volo parte da un aeroporto di uno Stato membro dell’UE. Islanda, Norvegia e Svizzera applicano le stesse regole.
  • Solo compagnie UE: il volo parte da un Paese extra-UE e atterra nell’UE, a meno che tu abbia già ricevuto compensazione e assistenza in quel Paese.

Le regioni ultraperiferiche rientrano nell’ambito di applicazione: Canarie, Madeira, Azzorre, Guadalupa, Martinica, Guyana francese, Riunione, Mayotte e Saint-Martin. Le isole Fær Øer no. I voli dal Regno Unito non sono più «partenze UE»; vedi UK261.

  • Serve una prenotazione confermata e devi presentarti al check-in in tempo (art. 3, par. 2).
  • I biglietti gratuiti o per il personale sono esclusi, quelli frequent flyer no (art. 3, par. 3).
  • In una prenotazione unica con coincidenze il viaggio conta come uno solo, quindi anche un disservizio su una tratta successiva fuori dall’UE è coperto se il viaggio è iniziato nell’UE (Corte di giustizia, Wegener, C-537/17; České aerolinie, C-502/18).

Importi della compensazione (art. 7)

VoloImportoPuò essere dimezzato se la riprotezione arriva entro
Fino a 1.500 km250 €2 ore dall’orario di arrivo originario
Intra-UE, oltre 1.500 km400 €3 ore
Altri voli, 1.500-3.500 km400 €3 ore
Tutti gli altri voli600 €4 ore

La distanza si calcola con il metodo della rotta ortodromica fino alla destinazione finale (art. 7, par. 1 e 4). Il pagamento avviene in contanti, con bonifico o assegno.

Attenzione

I voucher richiedono il tuo consenso firmato (art. 7, par. 3).

Quando spetta l’importo

  • Negato imbarco contro la tua volontà (art. 4): la compensazione è dovuta subito, insieme alla scelta tra rimborso e riprotezione. Maggiori dettagli in negato imbarco.
  • Cancellazione (art. 5): è dovuta a meno che tu sia stato avvisato almeno 14 giorni prima della partenza o ti sia stata offerta una riprotezione entro le finestre ristrette dell’articolo 5, paragrafo 1, lettera c). Vedi volo cancellato.
  • Ritardo prolungato: l’articolo 6 prevede di per sé solo l’assistenza. La Corte di giustizia ha stabilito che i passeggeri che arrivano a destinazione finale con tre ore o più di ritardo hanno diritto alla stessa compensazione prevista per la cancellazione (Corte di giustizia, Sturgeon, C-402/07, confermata in Nelson, C-581/10). L’arrivo è il momento in cui si apre una porta dell’aeromobile (Corte di giustizia, Germanwings, C-452/13). Vedi ritardo del volo e coincidenza persa.

Assistenza, rimborso e riprotezione

L’assistenza (art. 9) è gratuita e non dipende dalla colpa: pasti e bevande in proporzione al tempo di attesa, due chiamate telefoniche o e-mail e, se devi pernottare, l’hotel con i trasferimenti.

In caso di ritardo scatta ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1:

  • dopo 2 ore (voli fino a 1.500 km);
  • dopo 3 ore (voli UE oltre 1.500 km e altri voli fino a 3.500 km);
  • dopo 4 ore (tutti gli altri).

Rimborso o riprotezione (art. 8) è una tua scelta dopo una cancellazione o un negato imbarco:

  • il prezzo del biglietto entro sette giorni;
  • la riprotezione verso la destinazione finale non appena possibile;
  • oppure la riprotezione in una data successiva di tuo gradimento.

Dopo un ritardo di cinque ore puoi rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso (art. 6, par. 1, lett. iii).

Circostanze eccezionali (art. 5, par. 3)

Il vettore non deve la compensazione se prova che il disservizio è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare nemmeno adottando tutte le misure del caso. L’onere della prova è a carico della compagnia.

I normali problemi tecnici non rientrano (Corte di giustizia, Wallentin-Hermann, C-549/07) e neppure lo sciopero del personale della stessa compagnia (Corte di giustizia, Airhelp contro SAS, C-28/20).

Buono a sapersi

L’assistenza resta dovuta in ogni caso (Corte di giustizia, McDonagh, C-12/11).

Termini

Scadenza

Il Regolamento non prevede un termine di prescrizione. Decide la legge di ciascun Paese (Corte di giustizia, Cuadrench Moré, C-139/11).

PaeseTermine per agire in giudizioBase giuridica
Germania3 anni, dalla fine dell’anno del volo§§ 195 e 199 BGB
Francia5 anniArt. 2224 Code civil; Cour de cassation, 10 ottobre 2019, n. 18-20.490
Spagna5 anniArt. 1964(2) Código Civil
Irlanda6 anniStatute of Limitations 1957, s. 11
Polonia1 annoRisoluzione della Corte suprema III CZP 111/16

Organismi nazionali di controllo

Ogni Stato membro ha un organismo nazionale responsabile dell’applicazione (art. 16).

Presenta il reclamo all’organismo del Paese in cui si è verificato l’episodio, dopo aver dato alla compagnia la possibilità di rispondere. Per la maggior parte non ordinano pagamenti nei singoli casi.

I passaggi sono in come fare reclamo.

La riforma del 2026

Nel giugno 2025 il Consiglio aveva concordato una posizione che avrebbe portato le soglie di ritardo a 4 ore (voli fino a 3.500 km e intra-UE, 300 €) e a 6 ore (voli più lunghi, 500 €). Poi:

  • Il Parlamento europeo l’ha respinta in seconda lettura il 21 gennaio 2026.
  • Un comitato di conciliazione ha concordato un testo comune il 15 giugno 2026, il Parlamento lo ha approvato il 7 luglio e il Consiglio il 13 luglio.
  • È stato pubblicato il 2 ottobre 2026 come Regolamento (UE) 2026/2202 e si applica dal 23 ottobre 2027.

Cosa cambierà, quando si applicherà:

  • Il diritto per il ritardo di tre ore viene scritto nell’articolo 6, paragrafo 4. Gli importi restano 250, 400 e 600 €.
  • La richiesta di compensazione va inviata al vettore entro nove mesi dal volo. La compagnia deve pagare o motivare il rifiuto entro 30 giorni (nuovo art. 7).
  • Se la compagnia non offre una riprotezione entro tre ore, puoi prenotare per conto tuo e chiedere il rimborso fino al 400% del prezzo del biglietto (nuovo art. 8, par. 3).
  • Un allegato elenca le circostanze eccezionali e le notti di hotel in quei casi possono essere limitate a tre (nuovo art. 9, par. 6).
  • Le compagnie non potranno cancellare il tuo volo di ritorno perché hai saltato quello di andata.

Fino ad allora valgono le regole descritte sopra, che sono quelle usate dal calcolatore.

Domande frequenti

A quanto ammonta la compensazione pecuniaria EU261?

250 € per voli fino a 1.500 km, 400 € per i voli intra-UE oltre i 1.500 km e per gli altri voli tra 1.500 e 3.500 km, 600 € per i voli più lunghi. L'importo è per passeggero e non dipende dal prezzo del biglietto. Se la riprotezione ti fa arrivare poco dopo l'orario originario, il vettore può dimezzarlo.

L'EU261 vale per i voli in partenza da Paesi extra-UE?

Solo se il vettore operativo è una compagnia UE. Un volo New York-Parigi su una compagnia francese è tutelato. La stessa rotta su una compagnia statunitense no. I voli in partenza da un aeroporto UE sono tutelati qualunque sia la nazionalità della compagnia.

L'UE ha portato a quattro ore la soglia di ritardo?

No. Nel giugno 2025 il Consiglio aveva proposto soglie di quattro e sei ore, ma il Parlamento europeo le ha respinte. Il Regolamento (UE) 2026/2202, che modifica il testo, mantiene le tre ore e gli importi di 250, 400 e 600 €. Le nuove regole si applicano dal 23 ottobre 2027.

Entro quanto tempo posso chiedere la compensazione EU261?

Oggi il Regolamento non fissa alcun termine, quindi si applica la prescrizione nazionale: per esempio tre anni in Germania, cinque in Francia e in Spagna, uno in Polonia. Quando la riforma del 2026 sarà in vigore, la richiesta dovrà arrivare al vettore entro nove mesi dal volo.

Se il ritardo dipende dal maltempo ho comunque diritto a pasti e hotel?

Sì. Il diritto ad assistenza dell'articolo 9 vale qualunque sia la causa, anche in caso di circostanze eccezionali. La Corte di giustizia lo ha confermato nella causa McDonagh (C-12/11), sulla chiusura dello spazio aereo per la nube di cenere vulcanica del 2010. Viene meno solo la compensazione pecuniaria.

La compagnia può pagarmi con dei voucher?

Solo se sei d'accordo per iscritto. L'articolo 7, paragrafo 3, impone il pagamento in contanti, con bonifico bancario o assegno, a meno che il passeggero non firmi per accettare buoni di viaggio o altri servizi. Lo stesso vale per il rimborso del biglietto ai sensi dell'articolo 8.

Fonti ufficiali

Ultima verifica: 4 ottobre 2026. Questa pagina contiene informazioni generali, non una consulenza legale. Norme e sentenze cambiano: controlla la data qui sopra.

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