Il Regolamento 261/2004 si applica dal 17 febbraio 2005. Quasi tutto ciò su cui i passeggeri possono contare si trova negli articoli da 3 a 9, più vent’anni di giurisprudenza della Corte di giustizia.
Buono a sapersi
Nel 2026 è stato adottato un regolamento modificativo, ma le sue nuove regole non si applicano ancora. Questa pagina descrive la disciplina che oggi governa un volo.
Quali voli sono coperti
L’articolo 3 prevede due criteri.
- Qualsiasi compagnia: il volo parte da un aeroporto di uno Stato membro dell’UE. Islanda, Norvegia e Svizzera applicano le stesse regole.
- Solo compagnie UE: il volo parte da un Paese extra-UE e atterra nell’UE, a meno che tu abbia già ricevuto compensazione e assistenza in quel Paese.
Le regioni ultraperiferiche rientrano nell’ambito di applicazione: Canarie, Madeira, Azzorre, Guadalupa, Martinica, Guyana francese, Riunione, Mayotte e Saint-Martin. Le isole Fær Øer no. I voli dal Regno Unito non sono più «partenze UE»; vedi UK261.
- Serve una prenotazione confermata e devi presentarti al check-in in tempo (art. 3, par. 2).
- I biglietti gratuiti o per il personale sono esclusi, quelli frequent flyer no (art. 3, par. 3).
- In una prenotazione unica con coincidenze il viaggio conta come uno solo, quindi anche un disservizio su una tratta successiva fuori dall’UE è coperto se il viaggio è iniziato nell’UE (Corte di giustizia, Wegener, C-537/17; České aerolinie, C-502/18).
Importi della compensazione (art. 7)
| Volo | Importo | Può essere dimezzato se la riprotezione arriva entro |
|---|---|---|
| Fino a 1.500 km | 250 € | 2 ore dall’orario di arrivo originario |
| Intra-UE, oltre 1.500 km | 400 € | 3 ore |
| Altri voli, 1.500-3.500 km | 400 € | 3 ore |
| Tutti gli altri voli | 600 € | 4 ore |
La distanza si calcola con il metodo della rotta ortodromica fino alla destinazione finale (art. 7, par. 1 e 4). Il pagamento avviene in contanti, con bonifico o assegno.
Attenzione
I voucher richiedono il tuo consenso firmato (art. 7, par. 3).
Quando spetta l’importo
- Negato imbarco contro la tua volontà (art. 4): la compensazione è dovuta subito, insieme alla scelta tra rimborso e riprotezione. Maggiori dettagli in negato imbarco.
- Cancellazione (art. 5): è dovuta a meno che tu sia stato avvisato almeno 14 giorni prima della partenza o ti sia stata offerta una riprotezione entro le finestre ristrette dell’articolo 5, paragrafo 1, lettera c). Vedi volo cancellato.
- Ritardo prolungato: l’articolo 6 prevede di per sé solo l’assistenza. La Corte di giustizia ha stabilito che i passeggeri che arrivano a destinazione finale con tre ore o più di ritardo hanno diritto alla stessa compensazione prevista per la cancellazione (Corte di giustizia, Sturgeon, C-402/07, confermata in Nelson, C-581/10). L’arrivo è il momento in cui si apre una porta dell’aeromobile (Corte di giustizia, Germanwings, C-452/13). Vedi ritardo del volo e coincidenza persa.
Assistenza, rimborso e riprotezione
L’assistenza (art. 9) è gratuita e non dipende dalla colpa: pasti e bevande in proporzione al tempo di attesa, due chiamate telefoniche o e-mail e, se devi pernottare, l’hotel con i trasferimenti.
In caso di ritardo scatta ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1:
- dopo 2 ore (voli fino a 1.500 km);
- dopo 3 ore (voli UE oltre 1.500 km e altri voli fino a 3.500 km);
- dopo 4 ore (tutti gli altri).
Rimborso o riprotezione (art. 8) è una tua scelta dopo una cancellazione o un negato imbarco:
- il prezzo del biglietto entro sette giorni;
- la riprotezione verso la destinazione finale non appena possibile;
- oppure la riprotezione in una data successiva di tuo gradimento.
Dopo un ritardo di cinque ore puoi rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso (art. 6, par. 1, lett. iii).
Circostanze eccezionali (art. 5, par. 3)
Il vettore non deve la compensazione se prova che il disservizio è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare nemmeno adottando tutte le misure del caso. L’onere della prova è a carico della compagnia.
I normali problemi tecnici non rientrano (Corte di giustizia, Wallentin-Hermann, C-549/07) e neppure lo sciopero del personale della stessa compagnia (Corte di giustizia, Airhelp contro SAS, C-28/20).
Buono a sapersi
L’assistenza resta dovuta in ogni caso (Corte di giustizia, McDonagh, C-12/11).
Termini
Scadenza
Il Regolamento non prevede un termine di prescrizione. Decide la legge di ciascun Paese (Corte di giustizia, Cuadrench Moré, C-139/11).
| Paese | Termine per agire in giudizio | Base giuridica |
|---|---|---|
| Germania | 3 anni, dalla fine dell’anno del volo | §§ 195 e 199 BGB |
| Francia | 5 anni | Art. 2224 Code civil; Cour de cassation, 10 ottobre 2019, n. 18-20.490 |
| Spagna | 5 anni | Art. 1964(2) Código Civil |
| Irlanda | 6 anni | Statute of Limitations 1957, s. 11 |
| Polonia | 1 anno | Risoluzione della Corte suprema III CZP 111/16 |
Organismi nazionali di controllo
Ogni Stato membro ha un organismo nazionale responsabile dell’applicazione (art. 16).
Presenta il reclamo all’organismo del Paese in cui si è verificato l’episodio, dopo aver dato alla compagnia la possibilità di rispondere. Per la maggior parte non ordinano pagamenti nei singoli casi.
I passaggi sono in come fare reclamo.
La riforma del 2026
Nel giugno 2025 il Consiglio aveva concordato una posizione che avrebbe portato le soglie di ritardo a 4 ore (voli fino a 3.500 km e intra-UE, 300 €) e a 6 ore (voli più lunghi, 500 €). Poi:
- Il Parlamento europeo l’ha respinta in seconda lettura il 21 gennaio 2026.
- Un comitato di conciliazione ha concordato un testo comune il 15 giugno 2026, il Parlamento lo ha approvato il 7 luglio e il Consiglio il 13 luglio.
- È stato pubblicato il 2 ottobre 2026 come Regolamento (UE) 2026/2202 e si applica dal 23 ottobre 2027.
Cosa cambierà, quando si applicherà:
- Il diritto per il ritardo di tre ore viene scritto nell’articolo 6, paragrafo 4. Gli importi restano 250, 400 e 600 €.
- La richiesta di compensazione va inviata al vettore entro nove mesi dal volo. La compagnia deve pagare o motivare il rifiuto entro 30 giorni (nuovo art. 7).
- Se la compagnia non offre una riprotezione entro tre ore, puoi prenotare per conto tuo e chiedere il rimborso fino al 400% del prezzo del biglietto (nuovo art. 8, par. 3).
- Un allegato elenca le circostanze eccezionali e le notti di hotel in quei casi possono essere limitate a tre (nuovo art. 9, par. 6).
- Le compagnie non potranno cancellare il tuo volo di ritorno perché hai saltato quello di andata.
Fino ad allora valgono le regole descritte sopra, che sono quelle usate dal calcolatore.
