Quasi ogni richiesta di compensazione respinta in Europa usa queste due parole. Il regolamento non le definisce, quindi il loro significato viene dalle sentenze della Corte di giustizia dell’UE. Quelle sentenze leggono l’eccezione in modo restrittivo.
Il criterio dell’articolo 5, paragrafo 3
Una compagnia non è tenuta a pagare la compensazione «se può provare» che la cancellazione è stata causata da circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare nemmeno adottando tutte le misure ragionevoli (art. 5, par. 3, regolamento 261/2004).
La stessa difesa vale per i ritardi di tre ore o più (Corte di giustizia, Sturgeon, C-402/07).
La compagnia deve provare due cose distinte.
1. L’evento era eccezionale. Deve essere un evento che, per la sua natura o la sua origine, non è inerente al normale esercizio dell’attività della compagnia e sfugge al suo effettivo controllo (Corte di giustizia, Wallentin-Hermann, C-549/07). Servono entrambe le condizioni.
Buono a sapersi
Il considerando 14 dà esempi come l’instabilità politica, il maltempo, i rischi per la sicurezza, le carenze impreviste nella sicurezza del volo e gli scioperi, ma la Corte ha stabilito che sono solo indicazioni: ognuno deve comunque superare il criterio.
2. Il disservizio non si poteva evitare. La compagnia deve dimostrare che, anche impiegando tutto il personale, i mezzi e il denaro a sua disposizione, non avrebbe chiaramente potuto impedire che l’evento causasse la cancellazione o il ritardo, senza sacrifici intollerabili per la sua attività (C-549/07).
Deve programmare con una riserva di tempo (Corte di giustizia, Eglītis, C-294/10) e riprotegere i passeggeri con i mezzi disponibili più rapidi, comprese altre compagnie (Corte di giustizia, TAP, C-74/19).
Deve esserci anche un nesso causale diretto tra l’evento e il tuo volo. Un evento che ha colpito una rotazione precedente dello stesso aeromobile può contare, ma solo se la compagnia prova quel nesso (C-74/19).
Cosa di solito rientra e cosa no
| Evento | Eccezionale? | Sentenza o base |
|---|---|---|
| Maltempo che rende il volo non sicuro; chiusura di aeroporto o spazio aereo | Sì | Considerando 14; McDonagh, C-12/11 |
| Decisione di gestione del traffico aereo che incide sul volo | Sì | Considerando 15 |
| Impatto con un volatile | Sì | Pešková, C-315/15 |
| Fulmine che richiede un controllo obbligatorio | Sì | AirHelp/Austrian Airlines, C-399/24 |
| Pneumatico danneggiato da detriti sulla pista | Sì | Germanwings/Pauels, C-501/17 |
| Carburante versato su una pista, che la chiude | Sì | Moens, C-159/18 |
| Difetto occulto di fabbricazione o progettazione rivelato dal costruttore o da un’autorità | Sì | Wallentin-Hermann, C-549/07; Finnair, C-385/23 |
| Passeggero molesto che impone una deviazione | Sì, a meno che la compagnia vi abbia contribuito | TAP, C-74/19 |
| Guasto generale del sistema di rifornimento dell’aeroporto | Sì | SATA International, C-308/21 |
| Carenza di personale del gestore aeroportuale addetto al carico dei bagagli | Può esserlo, se fuori dal controllo della compagnia | Touristic Aviation Services, C-405/23 |
| Sciopero dei controllori del traffico aereo o del personale aeroportuale | Sì, come evento esterno | Airhelp/SAS, C-28/20 |
| Guasto tecnico scoperto in manutenzione o nei controlli pre-volo | No | Wallentin-Hermann, C-549/07 |
| Guasto prematuro inatteso di un componente | No | van der Lans, C-257/14 |
| Collisione con una scaletta mobile d’imbarco | No | Siewert, C-394/14 |
| Sciopero dei piloti o degli assistenti di volo della compagnia | No | Airhelp/SAS, C-28/20 |
| Sciopero selvaggio dopo l’annuncio di una ristrutturazione | No | Krüsemann, C-195/17 |
| Membro dell’equipaggio improvvisamente malato o deceduto | No | TAP, C-156/22; Lipton [2024] UKSC 24 |
| Riorganizzazione dei voli dopo un disservizio precedente, con conseguente negato imbarco | No | Finnair/Lassooy, C-22/11 |
Ogni tema ha la sua pagina: maltempo, scioperi e problemi tecnici.
Cosa resta dovuto
Buono a sapersi
Le circostanze eccezionali eliminano solo la compensazione fissa da 250 a 600 € (da 220 a 520 £ secondo UK261).
La compagnia deve comunque:
- pasti, bevande, comunicazioni e un hotel con i trasferimenti quando serve (art. 9), senza eccezioni per gli eventi eccezionali (Corte di giustizia, McDonagh, C-12/11)
- la scelta tra il rimborso entro sette giorni e la riprotezione alla prima occasione utile (art. 8)
Vedi volo cancellato e ritardo del volo.
Come contestare un rifiuto
- Chiedi i dettagli. Chiedi per iscritto l’evento invocato, quando e dove è avvenuto, come ha inciso sul tuo volo e cosa ha fatto la compagnia per evitare il ritardo o per riprotegerti prima. Cita l’art. 5, par. 3: l’onere della prova è della compagnia.
- Verifica i fatti. Confronta le altre partenze dallo stesso aeroporto alla stessa ora. Controlla se l’evento riguardava il tuo volo o uno precedente, e quante ore li separavano.
- Confronta l’evento con la tabella. Se la compagnia descrive un guasto tecnico, una carenza di equipaggio, la malattia dell’equipaggio o uno sciopero del proprio personale, cita la sentenza e ripeti la richiesta.
- Metti alla prova la seconda condizione. Anche con un vero evento eccezionale, chiedi quali misure ragionevoli sono state adottate. Un volo il giorno dopo con la stessa compagnia, quando un altro vettore volava quella sera, non soddisfa lo standard di TAP (C-74/19).
- Passa al livello successivo. Se la compagnia rifiuta ancora, le opzioni sono l’organismo nazionale di controllo, un sistema alternativo di risoluzione delle controversie se la compagnia vi aderisce, o un tribunale per le piccole cause. I passi e i termini sono in come fare reclamo e il testo nel nostro modello di lettera. Le società di rimborso sono un’altra strada.
Dal 23 ottobre 2027: una definizione e un elenco
Il Regolamento (UE) 2026/2202, adottato nel 2026, si applica dal 23 ottobre 2027.
Inserisce nel regolamento il criterio giurisprudenziale come definizione e aggiunge, in un nuovo articolo 6 quater e in un allegato, un elenco non esaustivo di circostanze eccezionali. L’elenco comprende, tra l’altro:
- calamità naturali;
- maltempo non sicuro;
- guerra;
- passeggeri molesti;
- emergenze mediche;
- sabotaggio;
- difetti occulti di fabbricazione o progettazione;
- restrizioni della gestione del traffico aereo;
- chiusure impreviste di aeroporti;
- scioperi presso fornitori di servizi essenziali;
- danni causati da terzi, animali o oggetti estranei.
Tre punti del nuovo testo aiutano i passeggeri:
- La compagnia deve provare un nesso causale diretto tra l’evento e il disservizio.
- Nel respingere una richiesta deve indicare quale circostanza dell’elenco invoca e spiegare come le condizioni sono soddisfatte.
- Deve rispondere a una richiesta di compensazione entro 30 giorni.
Buono a sapersi
I voli precedenti alla data di applicazione sono valutati secondo le norme attuali descritte sopra.
